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Formazione aziendale: come scegliere la soluzione giusta

“Se non ti formi, ti fermi” diceva un tale…ma quando a pronunciare questa frase è Francesco Desiderio, CEO della Dieffetech allora queste parole assumono un significato più grande. Nel corso delle diretta streaming dello scorso venerdì 17 aprile, ha affrontato il perché è importante l’introduzione di piani di formazione e valutazione in azienda. Fornendo al tempo stesso soluzioni commerciali ed open-source. Perché l’obiettivo principale è sempre: la formazione. Analizziamo il suo intervento.

 

L’importanza della formazione

Dalle parole di Francesco emerge come troppo spesso il processo di formazione sia visto dai clienti come qualcosa di eccessivamente impegnativo e percepito all’atto pratico come intangibile. Ne ho davvero bisogno? Quale vantaggio posso trarne? Ma io mi sono sempre affidato ai vecchi metodi. Ovviamente la riposta del mercato anche alla luce dei fatti attuali è inequivocabile. Formarsi per sopravvivere.

 

Formazione: gli step

Da dove partire allora? Sicuramente dall’inizio. Da un nuovo dipendente che entra in azienda. Dal suo onboarding. Perché non affidarsi sin da subito ad una piattaforma che possa inizialmente accogliere l’utente su chi è l’azienda, la sua mission, i suoi punti di forma ed i propri clienti? Per poi avviarlo nel suo piano di inserimento e crescita, che non obbligatoriamente deve sostituire il classico affiancamento a colleghi “senior”, ma che fornisca supporto e guide al dipendete nelle sue mansioni quotidiane.

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Scegliere la migliore soluzione per la formazione aziendale

Quante aziende in questo momento possono vantare di offrire ai propri dipendenti un portale di formazione? Molto poche. Le soluzioni per realizzarlo sono varie, da piattaforme standard a quelle personalizzate. Ma quali principi seguire per scegliere la soluzione migliore?

 

Facilità d’uso contro Creatività

Uno degli aspetti più importanti nella scelta di uno strumento e-learning è la convenienza rispetto alla libertà creativa. Le soluzioni più complete offrono un controllo e personalizzazione totale, che tuttavia potrebbero non essere sfruttati appieno. Al tempo stesso, i modelli predefiniti di software standard potrebbero andare stretti alle esigenze di molte aziende.

 

Considerare le competenze del proprio team

Il mio team possiede le basi e le competenze necessarie per lavorare con uno strumento di e-learning complesso oppure è preferibile optare per un software semplice e diretto? Ed in caso di difficoltà riceverò un supporto tecnico? E con quali modalità?

 

Determinare in anticipo il livello di interattività dei corsi

Quale livello di coinvolgimento e quale tipologia di contenuti voglio offrire ai miei dipendenti? Numerosi strumenti di  e-learning dispongono di librerie e modelli che permetteranno di creare elementi altamente interattivi, mentre altri forniscono contenuti più semplici e limitati. Valutare in anticipo è fondamentale per evitare di dover cambiare piattaforma in futuro.

 

Valutazioni e dati degli “studenti”

Alcuni strumenti di e-learning hanno funzionalità di tracciamento dettagliate. È possibile infatti valutare i progressi degli studenti con test di apprendimento e schede di valutazione ed ottenere una vasta gamma di dati sulle prestazioni. Soluzioni più semplici spesso fornisco solo informazioni di base. Anche se spesso possono avere un prezzo più elevato, gli strumenti di e-learning che dispongono di un monitoraggio dei dati approfondito sono l’opzione giusta.

 

Quindi cosa scegliere? La risposta finale ovviamente la lasciamo al nostro Francesco Desiderio invitandoti a seguire il suo intervento.  Nel quale scoprirai non solo la migliore soluzione per la tua azienda ma soprattutto quanto è ormai necessario affidarti ad una piattaforma di e-learning.

 

#neverstoplearning   …parola di Dieffetech!

 

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