TECHsolutions

User Experience Design: che cos’è e quali sono i suoi falsi miti

Che cos’è la User Experience? È davvero quello che pensiamo: grafica per abbellire un sito? Ne hanno parlato assieme Francesco Desiderio, CEO di Dieffetech e Urszula Anatriello, UX designer, in un interessante confronto in cui sono emersi informazioni e consigli utili per tutti coloro che vogliono portare avanti un progetto assicurandosi di raggiungere i propri obiettivi senza trascurare nulla. Nemmeno le emozioni.

 

I falsi miti della User Experience

 

Sempre di più al giorno d’oggi quando si progetta un nuovo sito o una nuova applicazione, si sente parlare di analisi dell’esperienza utente. Troppo spesso però si hanno le idee confuse su cosa effettivamente sia lo User Experience design e su quanto lo stesso sia importante in fase di progettazione. Prima di addentrarci nella definizione di cosa sia la User Experience, è necessario sgombrare il campo da alcuni miti legati alla stessa e alla figura dello UX designer.

 

Lo UX designer è un grafico

Lo dice la parola stessa “designer”, colui/colei che realizza la grafica. Sembra logico, ma non è così. Lo User Experience designer è quella figura che si occupa di progettare le caratteristiche dell’esperienza che gli utenti avranno nell’usare un determinato strumento/servizio digitale. Non è quindi un art director, un graphic designer o uno User Interface designer – che si occupano invece di definire il look and feel del progetto. Non è nemmeno il programmatore che svilupperà il codice. Lo User Experience designer può avere nozioni di grafica e di programmazione, ma non sono le skills principali del suo profilo.

 

Il design consiste nel fare un sito web che sembra bello

Molte persone considerano il web design come una decorazione; l’arte di far sembrare bello un sito web o una app. Tuttavia il design riguarda maggiormente come qualcosa funziona e non come appare. Il design riguarda sia le forme sia il funzionamento. In contrasto con l’arte, un buon design è non solo visivamente ed emotivamente affascinante ma è fatto per l’uso.

L’obiettivo del design è quello di risolvere problemi efficacemente. Il design ha come obiettivo capire come gli utenti vedono il mondo, come pensano e come si comportano. E gli strumenti dello User Experience designer vanno oltre i colori e gli stili dei font, ma includono anche la ricerca sugli utenti, prototipi, test di usabilità e tanto altro.

Lo stesso Steve Jobs affermava che

“Il design non è solo come appare e come si percepisce. Il design è come funziona”.

 

Utente vs Business

 

Tu sei come i tuoi utenti

Questo mito appare come quello più semplice e logico: è ovvio che io non sia come i miei utenti. Tuttavia a volte è una dura e cruda verità che comporta delle decisioni importanti nella progettazione.

Riportiamo un esempio reale capitato in Dieffetech. Quando ci è stato chiesto di fare l’analisi della User Experience del portale e-learning di un’importante rete di supermercati in Lombardia, avevamo 2 scelte: farlo a modo nostro secondo dei principi di usabilità e secondo quelli che avrebbero potuto essere i bisogni degli utenti oppure farlo su misura dei bisogni degli utenti, andando ad intervistare varie figure di utenti, in varie sedi. Ovviamente, abbiamo scelto la seconda opzione e abbiamo creato un portale che davvero risponde ai bisogni degli utenti che abbiamo incontrato. Resta vero il fatto che tutto è migliorabile, continuando a fare dei test di usabilità e continuando ad ascoltare gli utenti.

Perché la User Experience è un approccio, un processo dinamico, centrato sugli utenti, in cui non si può mai mettere un punto e dire “siamo arrivati”. I nostri clienti che hanno scoperto il valore della UX lo sanno e continuano ad investire vedendo i risultati che porta questo tipo di approccio. E qui arriviamo ad un’altra convinzione che riguarda la UX.

 

Lo User Experience designer mette in primo piano le esigenze dell’utente rispetto a quelle di business

Questa sembra una conseguenza logica: lo UX designer è focalizzato sui bisogni degli utenti e non pensa a quelli di un’azienda. Ma chiaramente anche questo è falso.

L’utente non è uno UX designer! Pertanto non è in grado di scegliere quali caratteristiche, funzioni, modalità interattive un prodotto digitale dovrà avere.

Queste dovranno essere infatti il migliore compromesso possibile fra i bisogni e i gusti dell’utente da un lato, e gli obiettivi strategici e di business del committente dall’altro oltre a valutare la fattibilità tecnologica già dalle prime fasi di progettazione.

 

I falsi miti legati alla User Experience sono ancora tanti, e sono spesso il motivo di problemi di comunicazione con i clienti o anche all’interno dello stesso team composto da altre figure come programmatori e grafici. Se volete approfondire, sul sito web UX Myths sono stati raccolti più di 30 miti legati alla UX.

 

ux-design

 

Cosa è la User Experience?

 

Per molti è ancora un mistero. Ma la risposta che si sente più spesso è “disegnare le interfacce” e non è propriamente corretto, o almeno rimane molto riduttiva come definizione. In realtà “User Experience” è un termine molto più ampio, inventato da Don Norman, che afferma questo:

 

[User experience] is used by people to say, ‘I’m a user experience designer, I design websites’, or ‘I design apps.’ […] and they think the experience is that simple device, the website, or the app, or who knows what. No! It’s everything—it’s the way you experience the world, it’s the way you experience your life, it’s the way you experience the service. Or, yeah, an app or a computer system. But it’s a system that’s everything.”

 

La User Experience non si limita ad un’interfaccia o ad un dispositivo, ma è il modo in cui le persone sperimentano la vita, il mondo, i nostri servizi. In altre parole User Experience:

“È la sommatoria delle emozioni, delle percezioni e delle reazioni che una persona prova quando entra in contatto con un’azienda, con un prodotto o con un servizio.” (Jacob Nielsen)

La User Experience è, perciò, una dimensione della progettazione di artefatti online e offline che mette al centro le caratteristiche e i bisogni degli utenti, focalizzandosi sul loro contesto d’uso per creare prodotti belli e piacevoli, ma anche ergonomici e funzionali.

Per questo la User Experience è il punto d’incontro di varie discipline e aree: psicologia, marketing, comunicazione, branding, design e usabilità.

Lo UX designer infatti non deve saper disegnare, ma fare un lavoro di analisi, ricerca e strategia per progettare l’esperienza utente in varie fasi di interazione con il prodotto.

L’usabilità invece è soltanto una delle branche che compongono la UX, ma visto che è molto importante sia per i programmatori, grafici e imprenditori, se non per noi tutti in qualità di utenti, dedicheremo un altro articolo ad essa.

In conclusione, abbiamo analizzato il significato della User Experience e sfatato alcuni miti. Una frase che possa riassumere quanto detto in precedenza può essere:

“Good design is problem solving not decoration”.

Rivedi il video completo