Digital

e-leadership: le caratteristiche essenziali
del leader di domani

La Digital Transformation ha un peso sempre più rilevante su organizzazioni e aziende e richiede un ripensamento del modo di lavorare a partire dai vertici ovvero dai leader

 

 

Le nuove tecnologie stanno trasformando profondamente il mondo del lavoro, introducendo dei cambiamenti così importanti da richiedere anche un profondo ripensamento del ruolo dei leader.

La Digital Transformation, infatti, è un processo altamente pervasivo che non riguarda soltanto processi e strumenti tecnologici ma attiene anche alla capacità di guidare le persone in questa trasformazione.

È quindi evidente come un ruolo di primo piano venga giocato dai “capi” di aziende e organizzazioni, chiamati ad aggiornare le proprie competenze così da passare dalla semplice leadership alla e-leadership.

 

e-leadership per la Digital Transformation

Ma in che modo la e-leadership contribuisce al successo dei processi di Digital Transformation?

Secondo uno studio realizzato dal MIP del Politecnico di Milano il 91% delle PMI italiane vuole avviare processi di trasformazione digitale per il miglioramento del proprio business.

Di questi però, ben il 62% non viene portato a termine con il risultato che solo il 26% delle aziende italiane può vantare una maturità digitale tale da poter competere a livello internazionale.

 

A ben vedere, poi, non si tratta di un problema esclusivamente italiano.

Una ricerca firmata da McKinsey, multinazionale di consulenza strategica, ha accertato che a livello globale ben il 70% dei progetti di digital transformation non raggiunge i risultati attesi a causa dell’assenza di una cultura digitale all’interno dell’azienda.

L’incapacità di portare al successo i progetti di trasformazione digitale ha delle conseguenze sulla competitività dell’impresa, non in grado di fissare dei chiari obiettivi, di anticipare le esigenze del mercato e di adeguare i propri “meccanismi” interni. 

Molto diversa, invece, è la posizione di quelle aziende che hanno compreso il valore della trasformazione digitale, sempre più intesa come un fattore propulsivo della strategia di business.

In base ai dati di Accenture, infatti, le aziende leader nella digital transformation investono nel digitale più del doppio rispetto alle altre e prevedono performance straordinarie in tutti i comparti legati alla crescita.

 

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e-leadership

 

I leader e la trasformazione digitale

 

La maggior parte dei processi di digital transformation fallisce perché non sono accompagnati da un’evoluzione culturale dell’azienda o dell’organizzazione.

La trasformazione digitale, infatti, non è la mera introduzione di nuove tecnologie nei processi interni ma è anche, e soprattutto, un ripensamento di strategia e di leadership.

Come ben chiarito da George Westerman, ricercatore del MIT Sloan:

Quando si parla di trasformazione digitale è la trasformazione il concetto chiave. La ragione principale di un fallimento è la difficoltà a trasformare la propria mentalità, perpetuando comportamenti che non supportano il cambiamento.

 

Le persone, infatti, sono la componente principale delle aziende e delle organizzazioni, per questo è fondamentale una leadership capace di guidarle nel cambiamento e di ispirarle per il raggiungimento degli obiettivi.

 

Questo significa comprendere e coinvolgere la “variabile umana”, promuovendo un nuovo approccio sia sul piano collettivo che del singolo e limitando “atteggiamenti”, come il senso di inadeguatezza, che portano le persone a respingere il cambiamento.

 

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Al gruppo dirigente, dunque, spetta il compito di adeguare la propria leadership ai nuovi “compiti”, abbandonando approcci autoreferenziali e di chiusura, di ostacolo alla trasformazione.

 

La differenza tra capo e leader risiede proprio in questo, ovvero nella capacità di ispirare all’innovazione, di pensare in maniera creativa, di supportare (e prendere nella giusta considerazione) tutti i membri del team portandoli al raggiungimento degli obiettivi grazie alla motivazione.

 

In relazione alla digital transformation la leadership si evolve, quindi, in e-leadership intesa come:

  • Capacità di fare: ovvero utilizzare le nuove tecnologie per attuare processi di digital transformation, identificano le opportunità di cambiamento.
  • Capacità di gestire: ovvero incidere su tutti i membri del team, guidandoli nei processi di trasformazione.

 

 

e-leadership: le componenti fondamentali dei leader di domani

 

Per guidare e attuare il cambiamento l’e-leader deve essere necessariamente una figura versatile e poliedrica, in possesso di una serie di competenze sia tecniche che personali.

e-leadership

 

Sotto il profilo tecnico, l’e-leader deve avere una solida cultura digitale, intesa non solo come conoscenza delle potenzialità del digitale ma anche come comprensione delle metodologie e degli strumenti che consentono di attuare processi di trasformazione.

A chi esercita la e-leadership viene poi chiesto di prestare una particolare attenzione sia al comparto della sicurezza che a quello dei dati, utilizzando le tecnologie più adeguate per la loro gestione e condivisione.

 

Non meno importanti sono le “soft skill” che attengono non solo a doti come leadership, problem setting e problem solving ma anche ad altre attitudini di relazione come la capacità di comunicare in modo efficace, di stabilire obiettivi precisi, di perseguire i traguardi fissati adeguandosi alle circostanze.

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Fondamentali per gli e-leader sono poi le competenze organizzative, di pianificazione, di programmazione e di gestione.

 

Grazie a queste caratteristiche, chi esercita la leadership non è soltanto in grado di gestire correttamente i processi di trasformazione ma riesce a farsi riconoscere come e-leader dagli altri membri del team.

L’e-leader, infatti, ha il compito di valorizzare i singoli, di coinvolgerli attivamente nella propria visione aziendale futura (coaching leadership) e di costruire delle reti di collaborazione sia internamente che esternamente all’azienda. 

 

Leadership e sguardo al futuro

Per fare ciò, l’e-leader deve avere sempre una visione orientata al futuro e deve essere in grado di utilizzare le nuove tecnologie non solo per ottimizzare i processi già esistenti ma anche per anticipare bisogni futuri.

Cogliere le opportunità offerte dalle tecnologie digitali, quindi, così da definire strategie, processi e politiche innovative capaci di migliorare sia l’efficienza che l’efficacia dell’organizzazione.

 

Non va, infine, dimenticato che l’e-leader è chiamato a gestire anche le soluzioni tecnologie già disponibili e future, con l’intento di ottimizzare il rapporto risultati/costo-tempo.

Questo significa essere in grado di gestire al meglio tanto le persone quanto le risorse tecnologiche e finanziarie, così da raggiungere risultati ottimali sia in termini di qualità che di investimenti.

 

E tu? Sei un capo o un leader? Sei pronto alla trasformazione digitale? 

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