1 · Regole e formazione
Una policy d'uso dell'AI che dice quali strumenti sono approvati e quali dati non vanno mai inseriti, e persone formate ad applicarla nel lavoro di ogni giorno.
La formazione AII vostri dati restano vostri, anche quando usate l'AI.
La domanda che sentiamo più spesso è: dove finiscono i dati che scriviamo nell'AI? La risposta dipende da come la usate. Esistono modi concreti per usarla senza esporre informazioni riservate, fino all'AI locale, dove i dati non escono dall'azienda.
La call è gratuita e dura 30 minuti.
Il punto di partenza
In molte aziende l'AI è già entrata dalla porta di servizio: persone che usano account personali e gratuiti, incollano testi di clienti o contratti per fare prima, senza indicazioni su cosa sia consentito. È lì che i dati escono davvero.
Le soluzioni
Non serve lo stesso livello per tutto: si sceglie in base a quanto sono sensibili i dati di ogni attività.
Una policy d'uso dell'AI che dice quali strumenti sono approvati e quali dati non vanno mai inseriti, e persone formate ad applicarla nel lavoro di ogni giorno.
La formazione AIAccount aziendali gestiti invece di quelli personali, con condizioni contrattuali che di norma escludono l'uso dei dati per addestrare i modelli, controllo degli accessi e dati trattati nell'Unione europea quando serve.
Anonimizzare o pseudonimizzare i dati prima di elaborarli, inviare all'AI solo lo stretto necessario e, negli assistenti sui documenti aziendali, far vedere a ogni persona solo i documenti a cui ha già accesso.
Agenti AI sui vostri documentiModelli di Intelligenza Artificiale installati sui vostri server o su un'infrastruttura dedicata: richieste e documenti vengono elaborati all'interno, senza passare da servizi esterni.
Quando convieneAI locale
Con un'AI locale il modello lavora dentro il vostro perimetro: su un server in sede, in un data center scelto da voi o in un cloud privato dedicato. Nessun documento viene inviato a un fornitore esterno di AI.
Ha dei compromessi da valutare con onestà: serve un'infrastruttura adeguata, i modelli installabili in locale sono ottimi per molti compiti ma non sempre al livello dei più grandi disponibili online, e il sistema va mantenuto e aggiornato. Per questo spesso la scelta giusta è mista: locale per i dati riservati, strumenti aziendali in cloud per il resto.
Come lavoriamo
Partiamo da come usate l'AI oggi, anche in modo non ufficiale, e arriviamo a regole e strumenti adatti a ogni tipo di dato.
Quali strumenti AI sono già in uso, da chi e con quali dati.
Cosa può andare su uno strumento in cloud, cosa solo in versione aziendale, cosa non deve uscire.
Strumenti aziendali, dati anonimizzati, AI locale o una combinazione, caso per caso.
Policy d'uso scritta e persone formate ad applicarla.
Nuovi strumenti, condizioni dei fornitori che cambiano, obblighi dell'AI Act.
Oltre le certificazioni
Dieffetech è certificata ISO/IEC 27001, 27017 e 27018 per la sicurezza delle informazioni e la protezione dei dati in cloud. È una garanzia sul nostro modo di lavorare, ma non basta da sola: la sicurezza dei vostri dati quando usate l'AI si decide nell'architettura e nelle regole. Per questo le progettiamo con voi.
Domande frequenti
Non trovi la risposta che cerchi? Scrivici
Dipende dalla versione e dalle impostazioni. Con gli account gratuiti e personali le conversazioni possono essere usate per migliorare i modelli, salvo disattivazione; le versioni aziendali dei principali strumenti prevedono di norma condizioni contrattuali che lo escludono. Le condizioni cambiano nel tempo: prima di consigliare uno strumento le verifichiamo per il vostro caso.
Dipende dal modello, dal numero di persone che lo useranno e dai tempi di risposta attesi: si va da una workstation con una buona scheda grafica a un server dedicato o a un cloud privato. Dimensioniamo l'infrastruttura sul vostro caso reale, senza sovradimensionarla.
Dati personali di clienti e dipendenti, dati sanitari, credenziali e password, contratti e documenti riservati, dati finanziari non pubblici, codice sorgente e progetti proprietari. Con uno strumento aziendale approvato o un'AI locale alcune di queste informazioni si possono trattare, ma sempre secondo regole scritte.
Il GDPR regola il trattamento dei dati personali, anche quando passano da uno strumento AI. L'AI Act chiede alle aziende di conoscere i sistemi AI che usano e di formare chi li utilizza. Una policy d'uso dell'AI tiene insieme entrambi gli aspetti.
Per approfondire
Casi d'uso, priorità e roadmap per introdurre l'AI in azienda.
Scopri la consulenzaRegistro dei sistemi AI, policy d'uso e adempimenti.
Scopri di piùAssistenti sui documenti aziendali, con permessi e fonti verificabili.
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Leggi l'articoloPartiamo da come la usate oggi e troviamo insieme la soluzione giusta.
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