Consulenza AI Act e governance dell'AI per aziende
Usare l'AI, con regole chiare.
L'AI Act chiede alle aziende che usano l'AI di formare chi la utilizza e, per alcuni usi, di rispettare obblighi specifici. Mappiamo gli strumenti, valutiamo i rischi e prepariamo quello che serve per essere in regola.
Il punto di partenza
In molte aziende l'AI si usa già, ma senza regole.
Dipendenti che lavorano con ChatGPT, Copilot o Gemini, dati aziendali condivisi senza indicazioni, nessuna traccia di quali strumenti siano in uso. È il fenomeno dello «shadow AI». La governance dell'AI mette ordine in modo proporzionato, senza bloccare chi lavora.
- Proporzionata: pensata per aziende che usano AI a rischio basso.
- Concreta: documenti che servono davvero, non burocrazia.
- Aggiornata: in linea con le modifiche del Digital Omnibus.
- Collegata alla formazione, per rendere le regole operative.
Il percorso
Quattro fasi, dalla mappatura al mantenimento.
- 01
MAPPATURA
Questionario e censimento degli strumenti AI in uso.
- 02
CLASSIFICAZIONE
Livello di rischio, ruoli e gap analysis.
- 03
DOCUMENTAZIONE
Registro, policy, procedure e informative.
FORMAZIONE E MANTENIMENTO
Alfabetizzazione e aggiornamento nel tempo.
Cosa ricevi
La documentazione AI Act della tua azienda.
Ogni documento è preparato sui dati reali dell'azienda e spiegato a chi dovrà applicarlo.
Supporto tecnico e organizzativo: non sostituisce la consulenza legale.
Fonte sull'articolo 4: Commissione europea, Alfabetizzazione AI – Domande e risposte.
Deliverable
- Registro dei sistemi AI e schede di classificazione
- Gap analysis rispetto agli obblighi applicabili
- Policy d'uso dell'AI e procedura di adozione di nuovi strumenti
- Piano di alfabetizzazione AI (art. 4)
- Informativa di trasparenza e checklist GDPR
- Relazione finale
Cosa prevede l'AI Act per un'azienda che usa strumenti di AI?
L'AI Act (Regolamento UE 2024/1689) definisce obblighi diversi in base al rischio dei sistemi e al ruolo dell'azienda. Chi usa strumenti di AI generativa in contesto professionale è in genere un deployer e deve, tra l'altro, adottare misure di alfabetizzazione del personale (art. 4) e rispettare gli obblighi di trasparenza applicabili.
La formazione AI Act è ancora obbligatoria dopo il Digital Omnibus?
Sì. Il Regolamento (UE) 2026/1744 (Digital Omnibus), in vigore dal 27 luglio 2026, ha riformulato l'articolo 4: l'obbligo resta in capo a fornitori e deployer, ma chiede misure a sostegno dell'alfabetizzazione proporzionate a dimensione, ruoli, contesto e rischi, senza un livello standard uguale per tutti.
A chi è rivolto il servizio?
Alle aziende che usano sistemi di AI a rischio basso, per esempio assistenti di AI generativa usati dai dipendenti, spesso senza regole comuni. Un questionario iniziale verifica se l'azienda rientra in questo perimetro.
Servizi collegati
Rendere operative le regole.
Formazione obbligatoria AI Act
Percorsi di alfabetizzazione AI in aula o online.
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