Milano · Codogno

Glossario dell'Intelligenza Artificiale per aziende

I termini dell'AI spiegati in modo semplice.

Per ogni voce una definizione breve e il collegamento alla pagina dove approfondire.

A

Agente AI (AI agent)

Un sistema di AI che non si limita a rispondere, ma porta a termine un compito in più passaggi: legge dati, usa strumenti e programmi, prende decisioni intermedie e consegna un risultato. Lavora dentro regole e permessi stabiliti dall'azienda, con una persona che controlla i passaggi più delicati.

Approfondisci: Agenti AI per aziende

AI Act (Regolamento (UE) 2024/1689)

Il regolamento europeo sull'Intelligenza Artificiale. Classifica i sistemi di AI in base al rischio e stabilisce obblighi diversi per chi li sviluppa e per chi li usa, dai divieti per le pratiche più pericolose fino alla formazione del personale.

Approfondisci: Consulenza AI Act

AI generativa (GenAI)

L'Intelligenza Artificiale che crea contenuti nuovi a partire da una richiesta: testi, immagini, audio, video o codice. ChatGPT, Claude, Gemini e Copilot sono strumenti di AI generativa.

Approfondisci: Corsi di AI per aziende

AI Manager

La figura che guida l'adozione dell'AI in azienda: sceglie le priorità, segue i progetti, aiuta le persone a usare gli strumenti e tiene insieme regole e risultati. Può essere una persona interna o un consulente esterno, part-time o full-time.

Approfondisci: Un consulente al vostro fianco

AI predittiva

L'uso dell'AI per stimare cosa succederà partendo dai dati del passato: vendite, scorte, guasti, ritardi nei pagamenti. A differenza dell'AI generativa non crea contenuti, ma produce previsioni e probabilità.

Approfondisci: L'AI predittiva spiegata

Alfabetizzazione AI (AI Literacy)

Le competenze che servono per usare l'AI in modo consapevole: capire cosa sa fare, dove sbaglia e quali rischi comporta. L'articolo 4 dell'AI Act chiede alle aziende che usano sistemi di AI di garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione al personale, in proporzione ai ruoli e ai rischi.

Approfondisci: Formazione obbligatoria AI Act

Allucinazione

Una risposta dell'AI scritta in modo convincente ma sbagliata o inventata: un dato, una fonte, una citazione che non esistono. Si riduce dando all'AI documenti affidabili da cui partire e verificando sempre le informazioni importanti.

Approfondisci: Corsi di AI per aziende

API (Application Programming Interface)

Il canale con cui due programmi si scambiano dati in modo automatico, senza passaggi a mano. È quello che permette, per esempio, di collegare gestionale, CRM e strumenti di AI.

Approfondisci: Integrazioni e automazioni

Assistente personalizzato (GPT personalizzati, Gem, Progetti)

Una versione dello strumento di AI preparata per un'attività ricorrente, con istruzioni e documenti già caricati. In ChatGPT si chiamano GPT o Progetti, in Gemini Gem, in Claude Progetti: evitano di riscrivere ogni volta le stesse indicazioni e si possono condividere con il team.

Approfondisci: Corso ChatGPT per aziende

Automazione dei processi

Affidare a un software le attività ripetitive di un processo: copiare dati da un sistema all'altro, inviare avvisi, compilare documenti, smistare richieste. Con l'AI si possono automatizzare anche attività che richiedono di leggere e capire testi.

Approfondisci: Processi più veloci

Avatar AI

Una figura digitale che parla in video con la voce e l'aspetto di una persona reale o inventata, a partire da un testo. Si usa per videocorsi, tutorial e comunicazioni interne, anche in più lingue.

Approfondisci: Corso HeyGen per videocorsi

B

Base di conoscenza (Knowledge base)

L'insieme dei documenti e delle informazioni su cui l'AI può cercare le risposte: procedure, manuali, contratti, schede prodotto. Più è ordinata e aggiornata, più le risposte sono affidabili.

Approfondisci: LIA Brain

Brief

Una richiesta all'AI scritta come la si darebbe a un collega: obiettivo, contesto, materiali, formato e tono del risultato. Rispetto a un prompt di una riga porta più spesso a un risultato utilizzabile al primo tentativo, e si può salvare come modello da riusare.

Approfondisci: Corso Claude per aziende

C

Caso d'uso (Use case)

Un'attività precisa dell'azienda in cui l'AI può aiutare: rispondere alle email dei clienti, leggere le fatture, preparare le offerte. Individuare e mettere in ordine i casi d'uso è il primo passo per decidere dove partire.

Approfondisci: Consulenza AI

Chatbot

Un programma che risponde in chat a clienti o colleghi. I chatbot di oggi usano l'AI generativa e possono rispondere sulla base dei documenti aziendali; quando oltre a rispondere svolgono azioni si parla di agenti AI.

Approfondisci: Agenti AI per aziende

ChatGPT

L'assistente di AI generativa di OpenAI. Scrive e riassume testi, analizza documenti e fogli di calcolo, cerca sul web e, nelle versioni aziendali, si collega alle fonti di lavoro come SharePoint, OneDrive e Google Drive.

Approfondisci: Corso ChatGPT per aziende

Chief AI Officer (CAIO)

Il responsabile della strategia sull'AI nelle aziende più grandi: decide priorità, investimenti e regole d'uso e risponde alla Direzione. Nelle PMI lo stesso ruolo è spesso coperto da un AI Manager.

Approfondisci: Chi è il Chief AI Officer

Claude

L'assistente di AI generativa di Anthropic. Oltre alla chat offre Progetti, connettori verso le fonti aziendali, Artefatti per creare documenti e pagine e Skill per racchiudere le regole di lavoro dell'azienda.

Approfondisci: Corso Claude per aziende

Connettore (MCP, Model Context Protocol)

Un collegamento che permette a uno strumento di AI di leggere o usare i dati di un altro sistema, come posta, documenti, CRM o gestionale. MCP è uno standard aperto per costruire questi collegamenti in modo uniforme e con permessi controllati.

Approfondisci: Integrazioni e automazioni

D

Dati personali e GDPR

Il GDPR è il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali e vale anche quando i dati passano da uno strumento di AI. Prima di usarli serve sapere dove finiscono, chi li può leggere e se vengono usati per addestrare i modelli.

Approfondisci: AI e sicurezza dei dati

Deepfake

Un'immagine, un audio o un video creato o modificato con l'AI che sembra autentico, per esempio una persona che dice cose mai dette. L'AI Act chiede di dichiarare quando un contenuto di questo tipo è stato generato o manipolato artificialmente.

Approfondisci: AI Act e regole

F

Fine-tuning

Un ulteriore addestramento di un modello di AI già esistente su dati specifici, per adattarne stile o competenze. Per far rispondere l'AI sui documenti aziendali di solito non serve: basta la RAG, più semplice da aggiornare.

Approfondisci: Agenti AI e soluzioni AI

Finestra di contesto (Context window)

La quantità di testo che un modello di AI riesce a considerare in una volta: la conversazione, le istruzioni e i documenti caricati. Si misura in token; quando si supera, il modello perde di vista le parti più vecchie.

Approfondisci: Corsi di AI per aziende

G

Gemini

L'assistente di AI generativa di Google, integrato in Gmail, Documenti, Fogli, Presentazioni e Meet. Con i Gem si creano assistenti personalizzati, e NotebookLM permette di lavorare sui propri documenti.

Approfondisci: Corso Gemini per aziende

H

Human in the loop (Supervisione umana)

Un modo di progettare i flussi con l'AI in cui una persona controlla e approva i passaggi importanti prima che diventino definitivi, per esempio l'invio di un'offerta o la registrazione di una fattura.

Approfondisci: Lavorare con gli agenti AI

I

Intelligenza Artificiale (AI, IA)

L'insieme delle tecnologie che permettono a un software di svolgere compiti che di solito richiedono l'intelligenza umana: capire un testo, riconoscere un'immagine, fare una previsione, scrivere una risposta. In inglese Artificial Intelligence, da cui la sigla AI usata anche in italiano.

Approfondisci: L'AI in azienda in 4 passi

L

Lettura automatica dei documenti (OCR, IDP)

L'estrazione automatica dei dati da documenti come fatture, DDT e ordini. L'OCR trasforma l'immagine in testo; l'AI capisce quale dato è la data, il fornitore o l'importo e lo inserisce nel sistema giusto.

Approfondisci: Documenti trasformati in dati

M

Machine learning (Apprendimento automatico)

La tecnica con cui un software impara dagli esempi invece di seguire regole scritte a mano. È alla base di quasi tutta l'AI di oggi, dalle previsioni di vendita ai modelli linguistici.

Approfondisci: L'AI predittiva spiegata

Maturità AI

Quanto un'azienda è pronta a usare l'AI: se e come la usa già, se ha regole, persone formate e dati in ordine. Sapere a che punto si è aiuta a scegliere il primo passo giusto.

Approfondisci: Test di maturità AI

Microsoft 365 Copilot

L'assistente di AI generativa di Microsoft, integrato in Word, Excel, PowerPoint, Outlook e Teams. Lavora sui file e sulle email a cui la persona ha già accesso in Microsoft 365.

Approfondisci: Corso Microsoft 365 Copilot

Modello linguistico (LLM, Large Language Model)

Il motore dell'AI generativa che lavora sul testo: addestrato su enormi quantità di testi, prevede parola dopo parola la risposta più probabile. GPT, Claude e Gemini sono famiglie di modelli linguistici.

Approfondisci: Corsi di AI per aziende

Modello multimodale

Un modello di AI che capisce e produce più tipi di contenuto insieme: testo, immagini, audio e a volte video. Per esempio legge la foto di un documento e ne scrive il riassunto.

Approfondisci: Corsi di AI per aziende

P

Policy d'uso dell'AI

Il documento interno che dice quali strumenti di AI si possono usare, per quali attività e con quali dati. Dà regole chiare alle persone e riduce i rischi senza bloccare il lavoro.

Approfondisci: AI Act e regole

Prompt

La richiesta scritta a uno strumento di AI generativa. Più è chiara e completa, con contesto ed esempi, più il risultato si avvicina a quello che serve.

Approfondisci: Workshop AI in Azione

R

RAG (Retrieval-Augmented Generation)

Una tecnica che fa rispondere l'AI sulla base dei documenti aziendali: prima recupera i passaggi pertinenti, poi scrive la risposta citandoli. Riduce le risposte inventate e rende verificabile da dove viene ogni informazione.

Approfondisci: Agenti AI e soluzioni AI

Registro dei sistemi AI

L'elenco degli strumenti e dei sistemi di AI usati in azienda, con chi li usa, per cosa e con quali dati. È la base per classificarli secondo l'AI Act e decidere regole e formazione.

Approfondisci: AI Act e regole

S

Shadow AI

L'uso di strumenti di AI da parte dei dipendenti senza che l'azienda lo sappia o lo abbia regolato, spesso con account personali. Il rischio principale è che dati aziendali o dei clienti finiscano in servizi esterni senza controllo.

Approfondisci: AI e sicurezza dei dati

Sistema AI ad alto rischio

Nell'AI Act, un sistema di AI usato in ambiti delicati, come la selezione del personale, l'accesso al credito, l'istruzione o la sicurezza dei prodotti. Per questi sistemi il regolamento prevede gli obblighi più stringenti, mentre la maggior parte degli usi in ufficio ricade nel rischio basso.

Approfondisci: AI Act e regole

T

Token

L'unità con cui un modello di AI legge e scrive il testo: un pezzo di parola, una parola breve o un segno di punteggiatura. Sui token si misurano la finestra di contesto e, per molti servizi, il costo d'uso.

Approfondisci: Corsi di AI per aziende

Vuoi capire dove l'AI può aiutare la tua azienda?

Raccontaci come lavorate oggi: partiamo da lì.

Preferisci scrivere? info@dieffe.tech

Prenota una call

La call è gratuita e dura 30 minuti.